PietroCarrassi - notizie dal fronte
PietroCarrassi  - notizie dal fronte

Titolo

Beppe Grillo afferma di essere “un po’ stanchino” e invita, sul blog, a votare per la nomina di una sorta di collegio di garanti che possa affiancarlo. “Il M5s ha bisogno di una struttura più ampia. Io, il camper e il blog non bastiamo più”. Cinque i nomi: Alessandro Di BattistaLuigi Di MaioRoberto FicoCarla Ruocco eCarlo Sibilia. Il ruolo che i 5 parlamentari assumerebbero non è definito precisamente dal leader dei Cinque Stelle. “Pur rimanendo nel ruolo di garante del M5s ho deciso di proporre cinque persone, tra le molte valide, che grazie alle loro diverse storie e competenze opereranno come riferimento più ampio del M5S in particolare sul territorio e in Parlamento”. I cinque “si incontreranno regolarmente con me per esaminare la situazione generale, condividere le decisioni più urgenti e costruire, con l’aiuto di tutti, il futuro del Movimento 5 Stelle”

 

 

Istat: “Disoccupati al 13%, massimo storico. Under 25, l’11% è senza lavoro”

<< Nuova casella di testo >>

Titolo

Sale ancora il numero dei disoccupati: a ottobre i senza lavoro, secondo i dati provvisori dell’Istat, sono 3 milioni 410 mila, in aumento del 2,7% rispetto al mese precedente (+90 mila) e del 9,2% su base annua (+286 mila). Il tasso di disoccupazione a ottobre balza così al 13,2%, mentre a settembre infatti si era fermato al 12,9% (dato rivisto dall’istituto di statistica, rispetto al 12,6 precedentemente comunicato). Non solo: si tratta del massimo storico, il valore più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio2004, sia delle trimestrali, ovvero dal 1977 (ben 37 anni fa). Male anche la situazione degli under25 in cerca di impiego, che raggiungono quota 708mila: il tasso di disoccupazione dei 15-24enni ad ottobre è pari al 43,3%, in aumento di 0,6 punti percentuali sul mese precedente e di 1,9 punti su base annua.

Nonostante i dati, però, il presidente del Consiglio Matteo Renzi è ottimista. “I dati della disoccupazione ci preoccupano – ha detto da Catania -. Ma il dato degli occupati in realtà sta crescendo. In Italia più persone lavorano rispetto a quando” si è insediato il governo ma “per riuscire a recuperare c’è ancora tanto da fare. Non bisogna – ha proseguito – negare i problemi ma neanche guardare il bicchiere mezzo vuoto”.

 

 

Benvenuti

La mia ultima vacanza